Israele ha diritto di difendersi ma siamo sicuri che si stia difendendo?

E' impossibile non dedicare un pensiero a coloro che stanno soffrendo oggi la guerra, tutte le guerre, ma certamente la più mediatica in questo momento è quella Libanese, questa è la guerra che accompagna le nostre cene davanti alla televisione, quelli sono i bambini trucidati che ci fanno tanto orrore ma che non ci tolgono l'appetito perchè tanto sono gli "altri", sono lontani dalle nostre orecchie gli echi mortiferi delle bombe e le luci accecanti dei razzi che cadono sulle case. Sappiamo bene che tutto è un occasione in questo pazzo, maledetto, mondo consumistico, una occasione sono state le migliaia di morti dell' 11 Settembre per chi aveva azioni nelle compagnie che trattavano oro ed una occasione è una qualunque guerra per un legale venditore di morte. Tra tutte queste occasioni portate dalla morte e dalla distruzione di persone innocenti dovremmo fare in modo di inserirci l'occasione di dire basta. E' terribile ma questa guerra è una occasione per l'Europa di compattarsi, di prendere in mano le redini del nostro destino creando una forza comune capace di operare con o senza il governo statunitense di turno, di riuscire a dimostrarsi forti e porre delle basi solide di cooperazione duratura all'interno del vecchio continente. Non credo nella malvagità dei popoli ma dei loro governi, non il popolo statunitense ma il governo Bush è malvagio, non il popolo italiano ma l'ex governo Berlusconi è composto da molte persone malvagie, non gli istraeliani ma il governo Olmert sono malefici assassini. Non è vero che un popolo sia sempre rappresentato dal suo governo solo perchè è stato eletto democraticamente, la maggioranza di chi vota lo fa pensando che questo o quel governo di turno migliorerà il suo status, pochissimi pensano alla politica internazionale quando votano.
Alla fine tutto sembra normale, un bambino dilaniato, un ragazzo trucidato, un uomo giusto sepolto sotto le macerie della sua stessa casa, stasera andremo a letto, chiuderemo la luce e penseremo che domani dobbiamo andare in banca a pagare le tasse, governo ladro!
Mario Carbone

1 Comments:
Non tutti sono indifferenti alle sofferenze della guerra. Siamo tristi e nel nostro posto di lavoro ci riuniamo il primo lunedì d’ogni mese per ricordare i morti in queste guerre, accendiamo una candela per la pace. Siamo poche persone; siamo solo un granulo nella sabbia, ma forse un giorno “saremo una spiaggia”.
Mercedes Puca
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